Ca` Messighi sas
di Ardissone Romeo & C.
Via XXV Aprile 4/a
Diano San Pietro - Fraz. Borganzo
Imperia - Italia
P.IVA:01553560085
info@ca-messighi.it - info@pec.ca-messighi.it
Tel/Fax:+39.0183.43.582
di Ardissone Romeo & C.
Via XXV Aprile 4/a
Diano San Pietro - Fraz. Borganzo
Imperia - Italia
P.IVA:01553560085
info@ca-messighi.it - info@pec.ca-messighi.it
Tel/Fax:+39.0183.43.582
L` azienda si trova a Diano San Pietro, frazione Borganzo in Liguria (Italia) e si estende tra gli ulivi secolari delle colline nell`entroterra di Diano Marina. Siamo coltivatori di Basilico Genovese DOP da 30 anni. Produciamo Pesto alla Genovese, Patè di Olive della pregiata qualità Taggiasca e le Olive Taggiasche in salamoia.
Siamo specializzati nella realizzazione del Pesto, di cui proponiamo tre stupende ricette tutte da gustare. Quando avrete assaggiato il nostro Pesto, probabilmente uno dei più buoni del mondo, non ne vorrete altri.
Perchè una varietà ridotta di prodotti? Semplice, perchè li facciamo proprio noi nel laboratorio!
Tutti prodotti di alta qualità per clienti speciali che desiderano freschezza, genuinità, controlli rigorosi, rispetto dell`ambiente. I nostri imballaggi sono tutti riciclabili, in vetro e cartoncino. Il Basilico DOP, utilizzato per fare il Pesto, viene prodotto in estate, senza utilizzare combustibile, rispettando i cicli naturali.
Siamo specializzati nella realizzazione del Pesto, di cui proponiamo tre stupende ricette tutte da gustare. Quando avrete assaggiato il nostro Pesto, probabilmente uno dei più buoni del mondo, non ne vorrete altri.
Perchè una varietà ridotta di prodotti? Semplice, perchè li facciamo proprio noi nel laboratorio!
Tutti prodotti di alta qualità per clienti speciali che desiderano freschezza, genuinità, controlli rigorosi, rispetto dell`ambiente. I nostri imballaggi sono tutti riciclabili, in vetro e cartoncino. Il Basilico DOP, utilizzato per fare il Pesto, viene prodotto in estate, senza utilizzare combustibile, rispettando i cicli naturali.
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La Coltivazione del Basilico
Per gli operatori
Forniamo anche ad altre aziende alimentari un semilavorato di Basilico genovese DOP composto da: Basilico genovese DOP, Olio extravergine di Oliva e Sale, come base per la produzione di Pesto alla Genovese.
E` possibile anche produrre tutti i nostri articoli per conto terzi.
Ricordiamo che tutti i prodotti sono rigorosamente controllati seguendo la normativa vigente HACCP.
Per ulteriori informazioni e prezzi potete contattare telefonicamente il titolare dell`Azienda:
Romeo Ardissone
al n. + 39 0183 43582
info@ca-messighi.it
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La Coltivazione in serra
LA COLTIVAZIONE DEL BASILICO IN SERRA
Il Basilico è una pianta molto esigente che richiede grandi cure ed attenzioni.
La preparazione del terreno è importante: deve risultare soffice, ben areato e ricco di sostanze organiche. Il seme utilizzato dalla nostra azienda è severamente selezionato per garantire la qualità del prodotto finale.
La coltivazione si effettua durante tutto l`arco dell`anno, con riscaldamento in inverno. Infatti per garantire un bel raccolto, sono necessari 20 gradi centigradi di temperatura minima. Le piantine devono essere annaffiate giornalmente per mantenere teneri i tessuti delle foglioline.
La raccolta del Basilico viene effettuata quotidianamente per tutto l`anno da personale specializzato e a mano per garantire l`integrità del prodotto.
Il Basilico, raccolto in cassette, viene poi diviso in mazzi definiti bouquet e preparati singolarmente in sacchetti trasparenti che mantengono il tasso di umidità costante e permettono al consumatore di verificarne la freschezza.
Il Basilico è una pianta molto esigente che richiede grandi cure ed attenzioni.
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La preparazione del terreno è importante: deve risultare soffice, ben areato e ricco di sostanze organiche. Il seme utilizzato dalla nostra azienda è severamente selezionato per garantire la qualità del prodotto finale.
La coltivazione si effettua durante tutto l`arco dell`anno, con riscaldamento in inverno. Infatti per garantire un bel raccolto, sono necessari 20 gradi centigradi di temperatura minima. Le piantine devono essere annaffiate giornalmente per mantenere teneri i tessuti delle foglioline.
La raccolta del Basilico viene effettuata quotidianamente per tutto l`anno da personale specializzato e a mano per garantire l`integrità del prodotto.
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Il Basilico, raccolto in cassette, viene poi diviso in mazzi definiti bouquet e preparati singolarmente in sacchetti trasparenti che mantengono il tasso di umidità costante e permettono al consumatore di verificarne la freschezza.
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La DOP
QUALCHE NOTIZIA SULLA DOP DELL`OLIO E DEL BASILICO
La DOP (Denominazione di Origine Protetta) è un riconoscimento della Comunità Europea (Legge n. 2081/92) che tutela le produzioni tipiche e di qualità. A tal fine, dopo aver definito attraverso il produttore la zona geografica che si può fregiare della DOP, viene redatto un disciplinare di produzione in cui sono stabilite tutte le modalità di coltivazione, raccolta e trasformazione del prodotto interessato.
La Camera di Commercio e la Repressione Frodi sono gli organismi responsabili del controllo delle produzioni.
La richiesta della DOP viene sottoposta in un primo momento al Ministero delle Politiche Agricole Forestali e in seguito all`esame di una speciale commissione della Comunità Europea a Bruxelles.
La nostra zona ha ottenuto anche questo speciale marchio di garanzia per l`Olio di Olive Taggiasche che permette di tutelare il prezioso e famoso condimento.
Nel 2006 anche il Basilico ligure ha ottenuto la DOP con la denominazione: Basilico Genovese DOP. La nostra Azienda è stata presente come componente del Comitato Promotore Regionale ed ha apportato il suo contributo per favorire questo importante riconoscimento. Il nostro Basilico fresco e quello utilizzato per il pesto sono quindi certificati.
La DOP (Denominazione di Origine Protetta) è un riconoscimento della Comunità Europea (Legge n. 2081/92) che tutela le produzioni tipiche e di qualità. A tal fine, dopo aver definito attraverso il produttore la zona geografica che si può fregiare della DOP, viene redatto un disciplinare di produzione in cui sono stabilite tutte le modalità di coltivazione, raccolta e trasformazione del prodotto interessato.
La Camera di Commercio e la Repressione Frodi sono gli organismi responsabili del controllo delle produzioni.
La richiesta della DOP viene sottoposta in un primo momento al Ministero delle Politiche Agricole Forestali e in seguito all`esame di una speciale commissione della Comunità Europea a Bruxelles.
La nostra zona ha ottenuto anche questo speciale marchio di garanzia per l`Olio di Olive Taggiasche che permette di tutelare il prezioso e famoso condimento.
Nel 2006 anche il Basilico ligure ha ottenuto la DOP con la denominazione: Basilico Genovese DOP. La nostra Azienda è stata presente come componente del Comitato Promotore Regionale ed ha apportato il suo contributo per favorire questo importante riconoscimento. Il nostro Basilico fresco e quello utilizzato per il pesto sono quindi certificati.
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Il Basilico
Storia
IL BASILICO: LA STORIA
Un po` di storia dell`Olivo e del Basilico
L’Olivo è una pianta caratteristica del bacino del Mediterraneo, coltivata già in tempi antichissimi. La varietà della nostra zona si chiama “Taggiasca” ed è peculiare di una parte della Liguria: è di dimensioni piccole, di colore scuro, dal gusto intenso ed inconfondibile.
Intorno al Mille d.C. l’economia e la popolazione del Ponente ligure si trasformarono e rinnovarono soprattutto per l’introduzione della coltura dell’olivo, organizzata su vasta scala dai monaci Benedettini. Venne quindi modificata la morfologia del territorio con la costruzione di terrazzamenti denominati “fasce”, adatti alla coltivazione di questo albero ed allo sfruttamento intensivo della terra.
Nelle vallate, lungo i torrenti, sorsero i frantoi per poter utilizzare l’energia dell’acqua per azionare le macine, mentre dove non si poteva sfruttare la forza dell’acqua si utilizzavano cavalli, asini e buoi. Per questo motivo i frantoi si differenziavano nelle due definizioni: “ad acqua” e “a sangue”.
Al giorno d’oggi gli ulivi continuano ad essere coltivati su gran parte del territorio dell’entroterra e si è riusciti ad ottenere la Denominazione di Origine Protetta per l’Olio ligure. I frantoi si sono modernizzati, utilizzando tecniche innovative che mantengono inalterato il metodo di estrazione dell’Olio.
Il Basilico (Ocimum Basilicum) deriva dal greco “Basilikos” che significa “Erba degna di re”, come ricordato da Teofrasto nel III secolo a.C. .
E’ noto agli antichi egizi che lo impiegavano insieme ad altre essenze aromatiche per offerte sacrificali. Nel medioevo lo si credeva dotato di poteri di difesa contro il Basilisco, mostro fantastico con poteri malefici. Il Basilico è sempre stato associato alla sacralità, infatti si dice sia nato ai piedi della croce di Cristo e raccolto dall’imperatrice Elena, madre di Costantino, che lo diffuse in tutto il mondo. In antichità, e ancora oggi, viene usato per rimedi terapeutici in erboristeria, ma soprattutto in cucina dove trova la sua massima espressione.
Il Basilico prodotto nel Ponente ligure è particolarmente pregiato, è definito Basilico genovese e possiede caratteristiche uniche: profumo intenso e gradevole con assoluta assenza di sentore di menta, colorazione delle foglie verde tenue e brillante, gusto delicato.
Farmaceutico Herba Basilici
Afrikaans Basilikum
Amharic Besobila
Arabo Raihan
Assami Tulasii*
Bengalese Babui tulsi, Kalotulsi*
Burmese Laun*, Pinzainpinzin
Cinese Lo le, Yu Xiang Cai, Yu-heung, Hun que
Danese Basilikum
Olandese Basilicum, Bazielkruid, Baziel, Koningskruid
Inglese Basilie, Sweet Basil
Esperanto Bazilio
Estone Vürtsbasiilik
Ewe Bebusui (O. gratissimum)
Fante Nunum, Onunum (O. gratissimum)
Finlandese Basilika
Francese Basilic, Basilic commun, Herbe royale
Ga-Dangme Suru, Sulu, Sru, Gbekono (O. gratissimum)
Gujrati Sabje
Hausa Dai`doya ta gida (O. gratissimum)
Ebraico Reihan
Hindi Barbar, Tulsi*
Hmong Tchow ze Tang
Ungherese Bazsalikom, Közönséges bazsalikom, Kerti bazsalikom
Islandese Basilíka
Indonesiano Indring, Kermangi, Selasih; Lampes*, Ruku-ruku*; Kemangi hutan, Selaseh mekah, Ruku-ruku rimba (Ocimum gratissimum)
Italiano Basilico
Giapponese Mebouki
Kannada Ramkasturi, Tulasigidda*
Khmer Chi neang vong, Mrea preu*
Laotiano Phak i tou, Saphaa*
Malese Kemangi, Daun selaseh, Selasi jantan; Oku*, Ruku-ruku*, Sulasi*; Selaseh besar, Ruku-ruku hitam (Ocimum gratissimum)
Malayalam Pachcha, Sivatulasi*
Marathi Sabza, Tulasa*
Norvegese Basilikum
Nzema Amaloko, Ameloko, Amaliko (O. gratissimum)
Oriya Dhalatulasi
Pahlawi Shaahesprahm
Polacco Bazylia pospolita
Portoghese Manjericão
Quenya Asea aranion
Rumeno Busuioc
Russo Bazilik, Dushistiye vasil`ki, Dushki
Sanscrito Krishnamula*, Manjari*, Tulasii*
Singalese Madurutala*, Suwndutala
Spagnolo Alabega, Alahaca, Albacar
Swahili Mrihani
Svedese Basilika, Basilkaört
Tagalog Sulasi, Balanoi, Loko-loko*
Tamil Thulasi*, Tirunitru
Telugu Oddhi*, Rudrajada
Tedesco Basilikum, Basilienkraut, Königskraut
Thai Bai horapha, Horapa; Bai krapao*, Bai krapau*, Kaprao*; Luk manglak (O. citriodorum);Kaprao-chang (Ocimum gratissimum)
Turco Reyhan, Feslegen
Twi Nunum, Onunum (O. gratissimum)
Urdu Janglitulshi
Vietnamita Rau que, Hung que, E tia, E trang; E do*, Nhu tia*
Un po` di storia dell`Olivo e del Basilico
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L`OLIVOL’Olivo è una pianta caratteristica del bacino del Mediterraneo, coltivata già in tempi antichissimi. La varietà della nostra zona si chiama “Taggiasca” ed è peculiare di una parte della Liguria: è di dimensioni piccole, di colore scuro, dal gusto intenso ed inconfondibile.
Intorno al Mille d.C. l’economia e la popolazione del Ponente ligure si trasformarono e rinnovarono soprattutto per l’introduzione della coltura dell’olivo, organizzata su vasta scala dai monaci Benedettini. Venne quindi modificata la morfologia del territorio con la costruzione di terrazzamenti denominati “fasce”, adatti alla coltivazione di questo albero ed allo sfruttamento intensivo della terra.
Nelle vallate, lungo i torrenti, sorsero i frantoi per poter utilizzare l’energia dell’acqua per azionare le macine, mentre dove non si poteva sfruttare la forza dell’acqua si utilizzavano cavalli, asini e buoi. Per questo motivo i frantoi si differenziavano nelle due definizioni: “ad acqua” e “a sangue”.
Al giorno d’oggi gli ulivi continuano ad essere coltivati su gran parte del territorio dell’entroterra e si è riusciti ad ottenere la Denominazione di Origine Protetta per l’Olio ligure. I frantoi si sono modernizzati, utilizzando tecniche innovative che mantengono inalterato il metodo di estrazione dell’Olio.
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IL BASILICOIl Basilico (Ocimum Basilicum) deriva dal greco “Basilikos” che significa “Erba degna di re”, come ricordato da Teofrasto nel III secolo a.C. .
E’ noto agli antichi egizi che lo impiegavano insieme ad altre essenze aromatiche per offerte sacrificali. Nel medioevo lo si credeva dotato di poteri di difesa contro il Basilisco, mostro fantastico con poteri malefici. Il Basilico è sempre stato associato alla sacralità, infatti si dice sia nato ai piedi della croce di Cristo e raccolto dall’imperatrice Elena, madre di Costantino, che lo diffuse in tutto il mondo. In antichità, e ancora oggi, viene usato per rimedi terapeutici in erboristeria, ma soprattutto in cucina dove trova la sua massima espressione.
Il Basilico prodotto nel Ponente ligure è particolarmente pregiato, è definito Basilico genovese e possiede caratteristiche uniche: profumo intenso e gradevole con assoluta assenza di sentore di menta, colorazione delle foglie verde tenue e brillante, gusto delicato.
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IL BASILICO NEL MONDOFarmaceutico Herba Basilici
Afrikaans Basilikum
Amharic Besobila
Arabo Raihan
Assami Tulasii*
Bengalese Babui tulsi, Kalotulsi*
Burmese Laun*, Pinzainpinzin
Cinese Lo le, Yu Xiang Cai, Yu-heung, Hun que
Danese Basilikum
Olandese Basilicum, Bazielkruid, Baziel, Koningskruid
Inglese Basilie, Sweet Basil
Esperanto Bazilio
Estone Vürtsbasiilik
Ewe Bebusui (O. gratissimum)
Fante Nunum, Onunum (O. gratissimum)
Finlandese Basilika
Francese Basilic, Basilic commun, Herbe royale
Ga-Dangme Suru, Sulu, Sru, Gbekono (O. gratissimum)
Gujrati Sabje
Hausa Dai`doya ta gida (O. gratissimum)
Ebraico Reihan
Hindi Barbar, Tulsi*
Hmong Tchow ze Tang
Ungherese Bazsalikom, Közönséges bazsalikom, Kerti bazsalikom
Islandese Basilíka
Indonesiano Indring, Kermangi, Selasih; Lampes*, Ruku-ruku*; Kemangi hutan, Selaseh mekah, Ruku-ruku rimba (Ocimum gratissimum)
Italiano Basilico
Giapponese Mebouki
Kannada Ramkasturi, Tulasigidda*
Khmer Chi neang vong, Mrea preu*
Laotiano Phak i tou, Saphaa*
Malese Kemangi, Daun selaseh, Selasi jantan; Oku*, Ruku-ruku*, Sulasi*; Selaseh besar, Ruku-ruku hitam (Ocimum gratissimum)
Malayalam Pachcha, Sivatulasi*
Marathi Sabza, Tulasa*
Norvegese Basilikum
Nzema Amaloko, Ameloko, Amaliko (O. gratissimum)
Oriya Dhalatulasi
Pahlawi Shaahesprahm
Polacco Bazylia pospolita
Portoghese Manjericão
Quenya Asea aranion
Rumeno Busuioc
Russo Bazilik, Dushistiye vasil`ki, Dushki
Sanscrito Krishnamula*, Manjari*, Tulasii*
Singalese Madurutala*, Suwndutala
Spagnolo Alabega, Alahaca, Albacar
Swahili Mrihani
Svedese Basilika, Basilkaört
Tagalog Sulasi, Balanoi, Loko-loko*
Tamil Thulasi*, Tirunitru
Telugu Oddhi*, Rudrajada
Tedesco Basilikum, Basilienkraut, Königskraut
Thai Bai horapha, Horapa; Bai krapao*, Bai krapau*, Kaprao*; Luk manglak (O. citriodorum);Kaprao-chang (Ocimum gratissimum)
Turco Reyhan, Feslegen
Twi Nunum, Onunum (O. gratissimum)
Urdu Janglitulshi
Vietnamita Rau que, Hung que, E tia, E trang; E do*, Nhu tia*
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Ricette
LE RICETTE
Aperitivo al basilico
Focaccia al basilico
Pasta fatta in casa al profumo di basilico
Salsa al basilico
Sorbetto al basilico
N.B.Le Foto e le informazioni di questa sezione sono tratte dal Cd-Rom "Il Basilico - dalla Storia alla Tavola" prodotto dalla "Confraternita del Basilico"
Versare nello shaker: Basilico "genovese DOP" tagliato e intero, vodka e ghiaccio; shakerare energicamente, quindi allungare con spumante.
Dosi per 1/2 Kg di impasto per 4 persone:
*mezzo chilo di farina
*50 grammi di basilico frullato
*2 uova
*un pizzico di sale
*vino bianco quanto basta
La sfoglia potrà essere utilizza per ottenere: tortelloni, pansotti, ravioli, fagottini e tagliatelle di varia larghezza. Il ripieno potrà essere a base di: carne, verdure, ricotta, frutta, pesce, formaggio.
Frullare insieme sedano, mela, yogurt. Aggiungere successivamente prezzemolo, acciughe, Pesto.
Completare la frullatura e aggiungere un po` di pan grattato per ottenere una maggiore consistenza, sale, limone.
La salsa è ottima per accompagnare pesce e carne bianca.
Ingredienti:
*300 grammi di zucchero
*50 grammi di Basilico
*50 grammi di succo di limone
*1 litro di acqua minerale naturale
Preparare: basilico di foglia tenera, zucchero, succo di limone, mezzo litro d`acqua.
Frullare il tutto evitando di surriscaldare il frullatore e quindi il basilico.
Versare in un contenitore aggiungendo l`acqua restante e mescolare con la frusta, quindi riversare il tutto nella sorbettiera.
Ingredienti (per 4 persone)
*300g di farina tipo 0
*4-5 cucchiai di olio extravergine d`oliva
*15g lievito di birra
*2 cucchiai di pesto
*5g di sale
Setacciate la farina e disponetela a fontana. Fate sciogliere il lievito in tre cucchiai d`acqua tiepida e versatelo al centro della fontana, incorporandovi un po` di farina. Aggiungete quindi tre cucchiai d`olio, il pesto, il sale e, poco alla volta, cinque cucchiai d`acqua.
Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed elastico, quindi copritelo e lasciate lievitare per circa 30 minuti in un luogo tiepido.
Riprendete l`impasto, lavoratelo di nuovo, quindi stendetelo in una sfoglia dello spessore di 7-8 millimetri. Ungete una teglia con un po` d`olio ed adagiatevi la sfoglia, a cui darete una spennellata con un cucchiaio d`olio, in superficie. Lasciate lievitare per altri 30 minuti. Mettete la teglia in forno preriscaldato a 200°C e fate cuocere per 20-30 minuti circa.
Tagliare due patate a tocchetti, due carciofi liguri a spicchi, aggiungere una manciatina di Olive Taggiasche in salamoia, condire con olio extravergine di oliva, sale pepe, una spolverata di origano, 2 cucchiai di vino Pigato. Cuocere una ventina di minuti e servire tiepida.
Aperitivo al basilico
Focaccia al basilico
Pasta fatta in casa al profumo di basilico
Salsa al basilico
Sorbetto al basilico
N.B.Le Foto e le informazioni di questa sezione sono tratte dal Cd-Rom "Il Basilico - dalla Storia alla Tavola" prodotto dalla "Confraternita del Basilico"
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APERITIVO AL BASILICOVersare nello shaker: Basilico "genovese DOP" tagliato e intero, vodka e ghiaccio; shakerare energicamente, quindi allungare con spumante.
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PASTA AL BASILICODosi per 1/2 Kg di impasto per 4 persone:
*mezzo chilo di farina
*50 grammi di basilico frullato
*2 uova
*un pizzico di sale
*vino bianco quanto basta
La sfoglia potrà essere utilizza per ottenere: tortelloni, pansotti, ravioli, fagottini e tagliatelle di varia larghezza. Il ripieno potrà essere a base di: carne, verdure, ricotta, frutta, pesce, formaggio.
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SALSA AL BASILICOFrullare insieme sedano, mela, yogurt. Aggiungere successivamente prezzemolo, acciughe, Pesto.
Completare la frullatura e aggiungere un po` di pan grattato per ottenere una maggiore consistenza, sale, limone.
La salsa è ottima per accompagnare pesce e carne bianca.
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SORBETTO AL BASILICOIngredienti:
*300 grammi di zucchero
*50 grammi di Basilico
*50 grammi di succo di limone
*1 litro di acqua minerale naturale
Preparare: basilico di foglia tenera, zucchero, succo di limone, mezzo litro d`acqua.
Frullare il tutto evitando di surriscaldare il frullatore e quindi il basilico.
Versare in un contenitore aggiungendo l`acqua restante e mescolare con la frusta, quindi riversare il tutto nella sorbettiera.
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FOCACCIA AL BASILICOIngredienti (per 4 persone)
*300g di farina tipo 0
*4-5 cucchiai di olio extravergine d`oliva
*15g lievito di birra
*2 cucchiai di pesto
*5g di sale
Setacciate la farina e disponetela a fontana. Fate sciogliere il lievito in tre cucchiai d`acqua tiepida e versatelo al centro della fontana, incorporandovi un po` di farina. Aggiungete quindi tre cucchiai d`olio, il pesto, il sale e, poco alla volta, cinque cucchiai d`acqua.
Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed elastico, quindi copritelo e lasciate lievitare per circa 30 minuti in un luogo tiepido.
Riprendete l`impasto, lavoratelo di nuovo, quindi stendetelo in una sfoglia dello spessore di 7-8 millimetri. Ungete una teglia con un po` d`olio ed adagiatevi la sfoglia, a cui darete una spennellata con un cucchiaio d`olio, in superficie. Lasciate lievitare per altri 30 minuti. Mettete la teglia in forno preriscaldato a 200°C e fate cuocere per 20-30 minuti circa.
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INSALATA TIEPIDA DI CARCIOFI E OLIVE TAGGIASCHE IN SALAMOIATagliare due patate a tocchetti, due carciofi liguri a spicchi, aggiungere una manciatina di Olive Taggiasche in salamoia, condire con olio extravergine di oliva, sale pepe, una spolverata di origano, 2 cucchiai di vino Pigato. Cuocere una ventina di minuti e servire tiepida.
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Curiosità
Salute
SALUTE
Con le piante di Basilico, opportunamente essiccate, è possibile preparare numerosi rimedi naturali, come:
l`Elisir di Basilico, l`Infuso di Basilico, lo Sciroppo di Basilico o la Tintura di Basilico.
Raccogliete alcune piante di basilico, e lasciatele essiccare in un luogo ombreggiato. In un vaso inserite 150 g di basilico e 350 g di alcool etilico a 70°. Coprite il vaso con una tela e lasciate macerare per 15 giorni, agitando di tanto in tanto.
Filtrate il composto ed aggiungete uno sciroppo ottenuto miscelando 300 g di zucchero e 300 g d`acqua, compiendo questa operazione soltanto quando lo sciroppo avrà raggiunto la temperatura ambiente.
Mescolate il tutto con cura e conservate. Questo liquore ha ottime proprietà digestive.
Lasciate essiccare del Basilico in un luogo asciutto ed ombreggiato, quindi tritarlo finemente fino ad ottenere un composto simile al normale té.
Preparare l`infuso aggiungendo circa 30/40 grammi di Basilico per ogni litro d`acqua.
L`infuso ha poteri antiinfiammatori. Lasciando macerare le foglie "a freddo" per diverse ore nell`acqua, a temperatura ambiente, ha potere emolliente per la gola e agisce contro le infiammazioni bronchiali.
Mescolare 100g di Basilico essiccato a 300 g di acqua bollente. Lasciare raffreddare quindi aggiungere 100 g di miele.
Questo sciroppo agisce come calmante della tosse e contro le infiammazioni delle vie respiratorie, in dosi di un cucchiaio 3 volte al giorno.
Lasciare macerare 10 g di pianta essiccata in 100 g di alcool etilico a 60° per 2 settimane, quindi filtrare il composto per ottenere la tintura.
Usare 15/20 gocce alla volta, con un poco d`acqua o sopra una zolletta di zucchero.
Con le piante di Basilico, opportunamente essiccate, è possibile preparare numerosi rimedi naturali, come:
l`Elisir di Basilico, l`Infuso di Basilico, lo Sciroppo di Basilico o la Tintura di Basilico.
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ELISIR DI BASILICORaccogliete alcune piante di basilico, e lasciatele essiccare in un luogo ombreggiato. In un vaso inserite 150 g di basilico e 350 g di alcool etilico a 70°. Coprite il vaso con una tela e lasciate macerare per 15 giorni, agitando di tanto in tanto.
Filtrate il composto ed aggiungete uno sciroppo ottenuto miscelando 300 g di zucchero e 300 g d`acqua, compiendo questa operazione soltanto quando lo sciroppo avrà raggiunto la temperatura ambiente.
Mescolate il tutto con cura e conservate. Questo liquore ha ottime proprietà digestive.
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INFUSO DI BASILICOLasciate essiccare del Basilico in un luogo asciutto ed ombreggiato, quindi tritarlo finemente fino ad ottenere un composto simile al normale té.
Preparare l`infuso aggiungendo circa 30/40 grammi di Basilico per ogni litro d`acqua.
L`infuso ha poteri antiinfiammatori. Lasciando macerare le foglie "a freddo" per diverse ore nell`acqua, a temperatura ambiente, ha potere emolliente per la gola e agisce contro le infiammazioni bronchiali.
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SCIROPPO DI BASILICOMescolare 100g di Basilico essiccato a 300 g di acqua bollente. Lasciare raffreddare quindi aggiungere 100 g di miele.
Questo sciroppo agisce come calmante della tosse e contro le infiammazioni delle vie respiratorie, in dosi di un cucchiaio 3 volte al giorno.
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TINTURA DI BASILICOLasciare macerare 10 g di pianta essiccata in 100 g di alcool etilico a 60° per 2 settimane, quindi filtrare il composto per ottenere la tintura.
Usare 15/20 gocce alla volta, con un poco d`acqua o sopra una zolletta di zucchero.
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Cosmesi e Bellezza
COSMESI E BELLEZZA
Con poca fatica, ed alcune foglie di Basilico fresco, si possono preparare:
Bagni Tonificanti, Tonici per la pelle o Lozioni per capelli.
Mettete una decina di foglie fresche di Basilico in un contenitore di cotone, che sia sufficientemente spesso e a trama non eccessivamente fitta. Chiudete il sacchetto e depositatelo nell`acqua del bagno. Le foglie di basilico hanno effetto tonificante, garantendo una piacevole azione deodorante.
In un recipiente di vetro graduato mettete, in egual misura, foglie di basilico e di salvia. Aggiungete 3 parti di alcool puro e lasciate macerare per 7 giorni.
Filtrate in un nuovo recipiente il preparato che, per essere usato, dovrà essere diulito in acqua tiepida in misura di 1 parte ogni 10/15 dl di acqua, secondo le preferenze.
Portare a ebollizione un litro d`acqua, quindi inserire 150g di foglie di Basilico fresco. Continuare la bollitura per altri 20 minuti circa, quindi schiacciare le foglie con cura. Filtrare l`infuso in un apposito contenitore per la conservazione.
La lozione è pronta per l`uso, ad esempio, dopo lo shampoo.
Con poca fatica, ed alcune foglie di Basilico fresco, si possono preparare:
Bagni Tonificanti, Tonici per la pelle o Lozioni per capelli.
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BAGNO TONIFICANTEMettete una decina di foglie fresche di Basilico in un contenitore di cotone, che sia sufficientemente spesso e a trama non eccessivamente fitta. Chiudete il sacchetto e depositatelo nell`acqua del bagno. Le foglie di basilico hanno effetto tonificante, garantendo una piacevole azione deodorante.
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TONICO PER LA PELLEIn un recipiente di vetro graduato mettete, in egual misura, foglie di basilico e di salvia. Aggiungete 3 parti di alcool puro e lasciate macerare per 7 giorni.
Filtrate in un nuovo recipiente il preparato che, per essere usato, dovrà essere diulito in acqua tiepida in misura di 1 parte ogni 10/15 dl di acqua, secondo le preferenze.
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LOZIONE PER CAPELLIPortare a ebollizione un litro d`acqua, quindi inserire 150g di foglie di Basilico fresco. Continuare la bollitura per altri 20 minuti circa, quindi schiacciare le foglie con cura. Filtrare l`infuso in un apposito contenitore per la conservazione.
La lozione è pronta per l`uso, ad esempio, dopo lo shampoo.
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Curarsi con le erbe
CURE CON LE ERBE
Usando piante recise ai piedi della fioritura e raccolte in mazzi lasciati essiccare all`ombra, è possibile preparare rimedi erboristici per molti disturbi.
Per alleviare il fastidio della "tosse secca", lasciate bollire per 10 minuti, in un litro d`acqua, 20 g. di miscela di foglie e fiori di Basilico. L`infuso deve essere assunto lontano dai pasti.
Portare ad ebollizione 1 litro d`acqua, quindi aggiungere 30g di foglie e fiori di Basilico miscelati tra loro.
Far bollire per 10 minuti, in un litro d`acqua, 40g. di fiori di Basilico. Due tazze al giorno di questo infuso, inducono un benefico effetto rilassante.
Lasciare 40 g. di foglie di basilico fresco a bollire in un litro d`acqua per 10 minuti. L`assunzione, subito dopo i pasti, di una tazza di infuso, contrasta efficacemente l`accumulo di gas intestinali.
Alcune forme di cefalea possono essere risolte annusando vigorosamente una polvere ottenuta dalle foglie di Basilico essiccate.
In un litro d`acqua, far bollire per un quarto d`ora 100g di foglie di Basilico essiccate. Aiutandovi con un bastoncino munito di cotone su un`estremità, applicate il decotto sull`afta, più volte al giorno.
Preparate una miscela di cime fiorite e fusti secchi di Basilico, quindi mettetene 50 g in un litro d`acqua bollente. Bere il preparato dopo i pasti per contrastare l`eccesso di aria nello stomaco.
Lasciare in infusione 20g di foglie di Basilico in acqua bollente per 10 minuti. Assumendo la bevanda 15 minuti prima di coricarsi, verrà indotto un gradevole stato di rilassamento che favorirà il sonno.
Fare un impacco con un preparato ottenuto pestando e schiacciando alcune foglie fresche di Basilico.
Mettere, in mezzo litro d`acqua bollente, 30 g di foglie essiccate di Basilico, 10 g di foglie di rosa rossa e 30 g di bacche di ginepro. Quando l`infuso si sarà intiepidito, colare strizzando con cura foglie e bacche, quindi fare degli sciacqui.
Preparare un infuso di foglie o sommità fiorite (o una miscela di entrambe) di basilico mettendone 30g in un litro d`acqua che porterete ad ebollizione. Assumendo una tazzina da caffè del preparato dopo i pasti si facilita la digestione e si attenuano eventuali crampi gastrici.
Preparate 60 g di foglie di Basilico o di cime fiorite, lasciate infondere in un litro d`acqua bollente, l`infuso può essere usato per fare gargarismi o sciacqui durante la giornata, combattendo le infiammazioni orali e delle prime vie respiratorie.
Per contrastare l`irritazione da punture di vespe e api, applicare localmente un preparato ottenuto pestando alcune foglie di Basilico. Da ricordare, inoltre, come la presenza di una pianta di Basilico allontani mosche e zanzare.
Usando piante recise ai piedi della fioritura e raccolte in mazzi lasciati essiccare all`ombra, è possibile preparare rimedi erboristici per molti disturbi.
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TOSSEPer alleviare il fastidio della "tosse secca", lasciate bollire per 10 minuti, in un litro d`acqua, 20 g. di miscela di foglie e fiori di Basilico. L`infuso deve essere assunto lontano dai pasti.
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PERTOSSEPortare ad ebollizione 1 litro d`acqua, quindi aggiungere 30g di foglie e fiori di Basilico miscelati tra loro.
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RIEQUILIBRIO DEL SISTEMA NERVOSO, SPASMIFar bollire per 10 minuti, in un litro d`acqua, 40g. di fiori di Basilico. Due tazze al giorno di questo infuso, inducono un benefico effetto rilassante.
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METEORISMOLasciare 40 g. di foglie di basilico fresco a bollire in un litro d`acqua per 10 minuti. L`assunzione, subito dopo i pasti, di una tazza di infuso, contrasta efficacemente l`accumulo di gas intestinali.
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CEFALEAAlcune forme di cefalea possono essere risolte annusando vigorosamente una polvere ottenuta dalle foglie di Basilico essiccate.
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AFTAIn un litro d`acqua, far bollire per un quarto d`ora 100g di foglie di Basilico essiccate. Aiutandovi con un bastoncino munito di cotone su un`estremità, applicate il decotto sull`afta, più volte al giorno.
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AEROFAGIAPreparate una miscela di cime fiorite e fusti secchi di Basilico, quindi mettetene 50 g in un litro d`acqua bollente. Bere il preparato dopo i pasti per contrastare l`eccesso di aria nello stomaco.
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SONNOLasciare in infusione 20g di foglie di Basilico in acqua bollente per 10 minuti. Assumendo la bevanda 15 minuti prima di coricarsi, verrà indotto un gradevole stato di rilassamento che favorirà il sonno.
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ORZAIOLOFare un impacco con un preparato ottenuto pestando e schiacciando alcune foglie fresche di Basilico.
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ALITO CATTIVOMettere, in mezzo litro d`acqua bollente, 30 g di foglie essiccate di Basilico, 10 g di foglie di rosa rossa e 30 g di bacche di ginepro. Quando l`infuso si sarà intiepidito, colare strizzando con cura foglie e bacche, quindi fare degli sciacqui.
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DIGESTIONEPreparare un infuso di foglie o sommità fiorite (o una miscela di entrambe) di basilico mettendone 30g in un litro d`acqua che porterete ad ebollizione. Assumendo una tazzina da caffè del preparato dopo i pasti si facilita la digestione e si attenuano eventuali crampi gastrici.
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BOCCA / GOLAPreparate 60 g di foglie di Basilico o di cime fiorite, lasciate infondere in un litro d`acqua bollente, l`infuso può essere usato per fare gargarismi o sciacqui durante la giornata, combattendo le infiammazioni orali e delle prime vie respiratorie.
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PUNTURE DI INSETTIPer contrastare l`irritazione da punture di vespe e api, applicare localmente un preparato ottenuto pestando alcune foglie di Basilico. Da ricordare, inoltre, come la presenza di una pianta di Basilico allontani mosche e zanzare.
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